.....:::::   fasi di lavorazione

Fase 5

SGRASSAGGIO

La fase di sgrassaggio è completamente automatizzata ( foto ), e viene eseguita da due macchinari ubicati in un ambiente ad umidità controllata (55%) e temperatura costante (21°C), ciascuno dotato di due robot ( foto/1 ,  foto/2 ), secondo il procedimento di seguito descritto.

Un operatore provvede a disporre i pezzi in appositi cestelli, avviati su un nastro che li smista sul macchinario libero.

Il primo robot preleva il cestello e lo introduce in una prima vasca ( foto ), contenente uno speciale detergente in soluzione acquosa alla temperatura di 55°C. Sempre nella stessa vasca, un'agitazione meccanica, abbinata ad emissione di ultrasuoni, rimuove qualsiasi traccia residuale della fase di polimentatura.

Il cestello viene passato dal robot in una seconda vasca che ripete le stesse operazioni avvenute nella vasca precedente, ma ad una temperatura inferiore, e precisamente a 45°C, con lo scopo di attenuare lo shock termico del risciacquo.

Seguono due fasi di risciacquo, atte all'eliminazione di ogni residuo di tensioattivi, fasi che avvengono in vasche riempite d'acqua corrente e con insufflazione d'aria. Nella quinta vasca, infine, il cestello viene immerso in acqua demineralizzata.

Il secondo robot preleva il cestello dalla quinta vasca e lo sottopone alla fase di asciugatura, con l'attraversamento di altre tre vasche contenenti uno speciale solvente, denominato VERTREL ® ( scheda tecnica ), in ebollizione.

La sesta vasca contiene ancora VERTREL, addizionato con un prodotto speciale in grado di agire sulle molecole d'acqua; la settima e l'ottava vasca contengono VERTREL puro, distillato, in grado di risciacquare l'additivo impiegato. Una breve sosta ad una quota "vapori" di VERTREL ( foto ), ed una successiva a quota "freddo" (-20°C) fanno in modo che, all'uscita dal macchinario, i pezzi contenuti nel cestello si presentino non soltanto asciutti, ma scientificamente e perfettamente deumidificati in ogni loro parte.