.....:::::   fasi di lavorazione

Fase 4

FINITURA

CLM può eseguire qualunque tipo di finitura il committente richieda.

Ad oggi, le finiture maggiormente richieste sono la lucidatura, la tamponatura, la sabbiatura o (in alternativa) la satinatura, e la doratura galvanica.

La lucidatura, tradizionale o a specchio, fa sì che l'articolo si presenti privo di aloni e con tutta la brillantezza tipica dell'argento.

La tamponatura si presta in particolare per tutti quegli articoli, a soggetto sacro oppure no, nei quali si vogliano mettere in risalto alcuni particolari. Le lastre subiscono un processo di ossidazione, per essere poi lucidate con un tampone impregnato con una speciale emulsione. Questo tipo di lavorazione permette di asportare l'ossido solo dalle superfici in rilievo. Il risultato finale è una definizione delle figure e dei decori tale che tutto l'oggetto acquisisce una notevole profondità di campo insieme ad un effetto "anticato".

La sabbiatura è una lavorazione che serve a creare un contrasto cromatico. Tutte le parti che dovranno rimanere lucide vengono protette ( foto ), di seguito l'oggetto viene sabbiato ( foto ) con una procedura automatica che prevede l'impiego di microsfere di vetro del diametro di 40-70 micron.

Anche la satinatura, come la sabbiatura (ma alternativa ad essa), serve a creare un contrasto cromatico. Tutte le parti che dovranno rimanere lucide vengono protette, di seguito l'oggetto viene satinato a mano impiegando  Scotch Brite®  Extra-Fine di  3M .

La doratura è una lavorazione eseguita a mano, che permette di mettere in risalto alcuni particolari del soggetto mediante l'applicazione di oro zecchino per mezzo di uno stilo-galvano.